Testimonianza
antica della civiltā contadina come anche delle tradizioni
artigiane, questo luogo dal nome evocativo č stato riaperto
al pubblico di recente.
All'interno di una delle numerose grotte
che si aprivano nella zona tra la cittā storica e l'attuale
Quartiere delle Ceramiche sono ancora oggi conservate alcune
strutture di un antico trappeto (del XVII secolo), rimasto
in funzione fino alla metā del nostro secolo e successivamente
trasformato in bottega ceramica.
Oltre al frantoio in pietra
ed alle strutture lignee (necessarie alla produzione olearia)
rimaste intatte, sono visibili la fornace e gli altri ambienti
adoperati per la cottura e il deposito dei manufatti ceramici.
Attualmente nella grotta č stato ricostruito
l'ambiente di lavoro della bottega artigiana. E' inoltre
funzionante un "laboratorio ludico" dove si possono
sperimentare di persona le tecniche di lavorazione manuale
dell'argilla creando dei propri oggetti in ceramica.