Su
una delle arterie principali del centro storico sorge il Santuario
di San Francesco De Geronimo, dedicato dai grottagliesi all'illustre
concittadino gesuita, la cui prima pietra
fu posta nel 1830 a pochi anni dalla sua beatificazione (1806)
e poco prima della sua canonizzazione (1839).
La costruzione venne condotta grazie
alla munificenza del canonico Giuseppe Paritaro e al contributo
di tutta la cittadinanza. La facciata in stile neoclassico, con lesene
scanalate e capitelli ionici sovrastati da timpano, č tutta
in pietra calcarea dura, e colpisce per la purezza delle
linee.
L'interno presenta un impianto a tre navate dalle proporzioni
della croce greca, con abside e cupola, elemento quest'ultimo divenuto caratteristico del
paesaggio della cittā antica, osservato dall'esterno.
Tra le opere custodite nel Santuario, vanno ricordate alcune
tele provenienti dal Regio Museo di Napoli, dono del re
Ferdinando di Borbone.
Dal 1945 riposano in questo santuario,
in un'urna innalzata sull'altare, le spoglie del De Geronimo
traslate dalla cittā di Napoli. Adiacenti sono altre stanze
e locali ove si conservano varie reliquie
e testimonianze storiche riguardanti la vita del santo.