esplora PALAZZI NOBILIARI modalità di navigazione: Visita Virtuale
modalità di navigazione
Visita Virtuale

 



Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. Urselli


Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. Cometa


Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. Blasi


Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. De Felice


Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. Principe


Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. Orlando


Visualizza l'immagine a tutto schermo
Pal. Scardino



Lungo via Vittorio Emanuele II vi sono quattro palazzi la cui datazione varia dalla fine del '500 agli inizi del '600.

Il primo, a partire dalla piazza, attualmente Palazzo Urselli. La sua semplice facciata sorge di fronte al muro cieco del Monastero delle Clarisse; presenta un interessante cortile adiacente al portone di ingresso dall'aspetto tipicamente spagnolo, e ciò conformemente alla dominazione che si ebbe a Grottaglie in quel periodo.

Simile al precedente, con impianto a sviluppo sincronico, facciata pentacellulare e un elegante giardino padronale nella corte interna, è Palazzo Cometa (anticamente Maggiulli ) databile con precisione al 1603.

Pur essendo coevo ai precedenti, assume un aspetto diverso Palazzo Blasi con la sua facciata barocca, anche se molti sono gli elementi posteriori all'impianto originario. Una notazione importante: l'ingresso non viene posto sulla strada principale (simmetricamente rispetto alla facciata), ma è sacrificato sull'angolo della strada trasversale, per renderlo visibile dalla vicina piazza.
In posizione più lontana troviamo Palazzo Ettorre, un edificio che nasce da un raddoppiamento del corpo preesistente.

In piazza S. Lucia troviamo un altro edificio datato: è Palazzo De Felice, del 1767. Con il suo corpo di fabbrica di stile barocco, aggiunto alla vecchia costruzione, è uno di quegli edifici che sul finire del XVIII secolo mutano il volto della città.

Nella piazza principale (Regina Margherita) sorge un palazzo con un portale unico per la sua dimensione: il Palazzo del Principe dimora dal 1659 dei feudatari Cicinelli: la corte, le scale e i pianerottoli che si affacciano su di essa sono tipici dei palazzi napoletani di quel periodo.

Sempre nelle vicinanze della piazza vi è Palazzo Orlando, databile a prima del 1646 grazie al ritrovamento dello stemma su di una parete appartenente ad un ampliamento di tale periodo. L'impianto di tale costruzione ricalca la logica dei palazzi dell'epoca: al piano terra erano localizzati i depositi e le stalle, raggiungibili direttamente dall'abitazione signorile, sempre posta al primo piano, nell'appartamento nobile, dove troviamo un ambiente doppio rispetto alle cellule normali.


Al periodo che va dalla fine del 1700 al 1880, appartiene una serie di abbattimenti e ricostruzioni (ved. carta trasformazioni edilizie) che hanno dato origine a numerosi altri palazzetti (ved. ad esempio Palazzo Scardino) modificando spesso anche il vecchio tracciato viario. La localizzazione di questi è ancora lungo gli assi principali, con maggiore addensamento verso il centro.




[Pal. Urselli]   [Pal. Cometa]   [Pal. Blasi]   [Pal. De Felice]
[
Pal. Principe]   [Pal. Orlando]   [Pal. Scardino]


mappa di localizzazione




DISEGNI

Visualizza il disegno a tutto schermo
piante

  TEXTS  
Torna su
[scrivi a... ]   [esplora]   [consulta]   [cerca]   [info]   [download]   [credits]